Nelle Terre di Federico: Bari, Trani, Barletta, Castel del Monte
C’è stato un tempo in cui
l’Italia non c’era.
Al suo posto c’erano tanti piccoli staterelli e due cose un pò
più grosse.
Questo tempo era il Medioevo, e queste due cose un pò più
grosse erano la Serenissima Repubblica di Venezia e il Regno di Sicilia.
Il Regno di Sicilia è difficile immaginarselo oggi, eppure c’è
stato un tempo in cui l’Italia meridionale era pari o forse più
evoluta dell’Italia settentrionale, perché la civiltà
a quell’epoca (poco dopo l’anno mille) veniva da sud e da
oriente. I posti in cui si pensava la matematica, si inventavano cose,
si creava arte, e ci si lavava tutti i giorni non erano la Francia o la
Germania, ma l’impero bizantino dove c’erano gli imperatori
dell’Impero Romano che si facevano fare le statue di sei metri e
chissà come poi una di queste statue è finita a Barletta!
E ancora di più quello arabo e con loro si commerciava, e i commerci
passavano dalla Puglia. Da dove altro? Se non da una terra che per sua
natura sembra un ponte verso l’oriente?
E ad oriente ci andavano gli uomini, i mercanti, i marinai e tornavano
con profumi, sete e progetti e capacità di fare ed artigiani e
maestri. Una volta i baresi presero una cosa e compirono un impresa. Traslarono
le reliquie del santo più famoso del mondo:San Nicola!, come dire
che le rubarono, ma è meglio non farlo sapere in giro. E sulle ossa
ci fecero una chiesa e chiamarono un sacco di gente per abbellirla e vennero
pure gli arabi e scrissero in quella chiesa che Dio è grande comunque
lo si chiami. Poi un sacco di tempo dopo arrivarono degli altri e in quella
stessa chiesa si ritagliarono un’altra chiesa e oggi il Dio lo si
prega almeno in due modi diversi: come dice il Papa e come dice il Pope:
e la cosa più incredibile è che non litigano.
E dato che i baresi l’avevano fatta grossa e i Tranesi non volevano
essere da meno costruirono una chiesa più bella, una cattedrale
e la dedicarono a San Nicola, un altro San Nicola. In effetti sono cose
che noi pugliesi facciamo: uno fa una cosa e tutti lo imitano. Le Cattedrali
erano così alte che le vedevi da Gerusalemme o quantomeno ne sentivi
parlare.
E poi c’era un uomo…
…no di più: c’era un Re….
…Anzi no: un Imperatore.
Meglio: L’Imperatore!
Lui: Federico II di Svevia che era di famiglia tedesca, ma era nato nelle
Marche per essere il Re di Sicilia, ma lo chiamavano il Fanciullo di Puglia.
Perché dalla Sicilia è difficile governare un Impero che
comprendeva quasi tutta l’Italia, e la Germania, e la Svizzera,
e l’Austria, e parte della Francia, e parte della Polonia….
E Lui stava in Puglia ed in Puglia fece cose straordinarie, ed altre le
fece fare. E altre ancora erano state fatte sotto il dominio della famiglia
di sua Madre: gli Altavilla, i Normanni.
Fece fare i castelli, e si costruirono città.
Città con le mura per difendersi dalla Sua furia.
Lui era colto, era intelligente, ed era razionale, quindi Castel del Monte
deve avere un senso, perché l’ha fatto costruire Lui. Ma
noi il senso non l’abbiamo ancora capito. E’un castello, vicino
ad Andria, (vicino non tanto per l’epoca).
Ottogaonale, con otto torri ottogonali e un cortile ottogonale (l’esterno
è perfetto, l’interno è tutto sbagliato).
Un castello di caccia si ritiene ma che di caccia non è.
Un Castello, ma che non serve a difendersi.
Non come quello di Barletta che faceva spavento ed era così possente
che mai nessuno l’ha attaccato. Castel del monte è una sfida
al pensiero razionale perché supera il pensiero razionale senza
negarlo arrivando alle concezioni mistiche a diretto contattato con la
magia.
Itinerario uno:
Bari - Trani - Castel del Monte - Barletta
L'itinerario non è molto lungo e si può tranquillamente fare in un giorno partendo da Bari o da una qualsiasi località della provincia.
Bari - Trani: Km 51 percorrendo la statale 16 bis o in alta stagione turistica l'autostrada A14
Trani - Castel del Monte: 36 km da Trani prendere in direzione Andria e proseguire seguendo la segnaletica per Castel del Monte.
Casel del Monte Barletta: 36 Km Riprendere direzione Andria e seguire per Barletta.
Da visitare a Trani
Castello, Cattedrale, Ghetto ebraico, Chiesa di Santa Teresa (attualmente in fase di restauro), Chiesa di Ognisanti (difficile trovarla aperta), zona Porto. Se si ha tempo Monastero di Colonna.
Ingressi a pagamento: Castello
di Trani
Orari di visita: tutti i giorni dalle 08:30 alle 19:30 (chiusura
biglietteria ore 19:00).
Ingresso: € 2.00 (minori di 18 anni e maggiori di 65 anni gratuito;
dai 18 ai 25 anni e dai 60 ai 65 anni € 1.00)
Telefono: +39 0883 506603
Anche questo Castello può essere tranquillamente evitato.
Castel del Monte
Orari di visita (in vigore dal 5 marzo 2001):
tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 19:30,
chiusura biglietteria ore 19:00).
Ingresso: € 3,00 (minori di 18 anni e maggiori di 65 anni gratuito;
dai 18 ai 25 anni e dai 60 ai 65 anni € 1.50).
Telefono/Fax: +39 0883 569997
Bisogna assolutamente visitarlo!
Da vistare a Barletta
Castello, Cattedrale, Cantina della disfida, Chiesa dei Greci, Palazzo della Marra, Il Colosso, Santo Sepolcro
Ingressi a pagamento: Castallo di Barletta
aperto tutti i giorni ore 9-13.30 / 16-19.30
lunedì chiuso
Prezzi: 4,00 € intero, 2,00 € ridotto (minori di 18 anni
e maggiori di 65 anni gratuito)
Il biglietto è cumulativo anche della Cantina della Disfida,
Chiesa dei Greci
