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Il mistero di Castel del Monte

Partiamo da due considerazioni condivise da tutti:
1° Disponiamo di una scarsissima documentazione circa la costruzione di Castel del Monte.
Sappiamo che il castello era in costruzione nel 1240.
Fine.
Non sappiamo neanche a che punto fossero i lavori in tale data, e considerando il fatto che Federico II muore nel 1250, non possiamo neanche essere certi che l’Imperatore abbia mai messo piede a Castel del Monte.
2° Il castello ai tempi di Federico era diverso da come lo vediamo oggi. Del resto l’immagine attuale è il risultato di una massiccia opera di restauro. Basta dare un’occhiata a vecchie foto per rendersi subito conto che nel 1876 quando il castello fu acquistato dallo Stato era ridotto molto male. Sicuramente oggi mancano alcune cose. Siamo ragionevolmente certi l’appartato decorativo dovesse essere molto più ricco.
Ripeto: queste due considerazioni sono condivise da tutti, ma poi per il resto non si è più d’accordo su niente. Considerando quanto sopra Castel del Monte è già un mistero, nel senso ne sappiamo poco. 
Da diversi anni vi sono due distinte scuole pensiero che si fronteggiano a suon di libri e pubblicazioni per affermare due diverse idee del castello.
Le riassumerò cosi:

  1. Gli storici ufficiali, principalmente di ambiente accademico, affermano che Castel del Monte è un normale castello del XIII secolo, perfettamente spiegabile sulla base di teorie consolidate.
  2. Altri autori (che d’ora in poi chiamerò per brevità gli alternativi) affermano che Castel del Monte è qualcos’altro, difficilmente interpretabile e definibile.

Bisogna precisare che anche in ambiente accademico vi è chi si è avvicinato alle teorie alternative; e che gli alternativi molto spesso utilizzano i dati raccolti dagli storici ufficiali ma per giungere a conclusioni radicalmente diverse. Possiamo dire che ognuno ha riempito i pezzi mancanti, di storia e di castello, come meglio credeva.
Mi sia permesso di dire che ritengo che nessuna teoria sia conclusiva, e spero che i futuri studi, o magari un fortunato ritrovamento ci riservi ancora delle sorprese.

Mentre le teorie ufficiali sono fondamentalmente concordi fra loro, nel campo degli alternativi le cose sono meno chiare. Quest'ultimi hanno detto di tutto e di più, e francamente molte cose sono risibili. Inoltre gli alternativi hanno anche l’aggravante di non essere minimamente d’accordo fra loro. Alcune teorie non hanno ne capo ne coda e si basano su considerazioni del tutto personali di chi le fa, come ad esempio chi ipotizza l’esistenza di una cupola sul castello solo perché ci starebbe bene.
Punto di forza degli teorie alternative è l’idea che Castel del Monte è un castello anomalo. Innanzitutto la posizione: il castello sorge in una zona isolata molto distate da qualsiasi centro abitato, o da importanti strade di comunicazione; e ciò dimorerebbe che il castello non può essere una struttura militare per il controllo e la difesa del territorio in quanto semplicemente non controlla o difende nulla. Mancano inoltre del tutto le tipiche strutture di difesa come il fossato, sono inoltre assenti magazzini, stalle, cucine, prigioni, le scale del castello girano in senso antiorario...
Anche la forma, un ottagono ai cui angoli sorgono otto torri ottagonali risulta anomala e poco adatta a funzioni pratiche.
Gli storici di professione ritengono di poter agevolmente spiegare ogni singola anomalia.
Gli alternativi rispondono che le cose che non tornano nel castello siano un po’ troppe, e che nelle teorie ufficiali manchi una visone di insieme. Il mondo accademico viene accusato di essere impermeabile a qualsiasi idea o stimolo che non venga dal suo interno nella costante difesa del proprio status quo.
Gli alternativi sono invece accusati di voler fare del sensazionalismo, alle volte in buona fede, più spesso per interesse. Per quanto con sostanziali differenze da autore ad autore gli alternativi sostengono che Castel del Monte sarebbe una sorta di tempio laico le cui misure sarebbero state tracciate dal sole tramite un gioco di ombre, e che il castello non avrebbe nessuna funzione pratica, men che mai la funzione di difesa. Vi sarebbero collegamenti con altri importanti monumenti quali le Piramidi, numeri magici e soprattutto moltissimi richiami esoterici. 
Tutto ciò sarebbe basato su misurazioni arbitrarie o quanto meno approssimative secondo gli altri. Gli accademici dicono (e alle volte urlano) che prendendosi la libertà di cambiare le unità di misura e ipotizzando grandezze diverse da quelle reali si potrebbe dimostrare che qualsiasi monumento, anche un Mc Donald, nasconde messaggi esoterici. Inoltre molte delle teorie alternative si basano su di una visione idilliaca dell’Imperatore Federico II di Svevia: anch’essa oggi fortemente osteggiata dalla storiografia ufficiale.
È superfluo dire che le teorie alternative sono quelle che stimolano maggiormente la fantasia del grande pubblico che le ha conosciute grazie a libri che pubblicati a partire dagli anni 80, ma soprattutto tramite trasmissioni televisive e siti internet.
Dall’altra parte sembra che il mondo accademico sia completamente disinteressato a farsi comprendere dalle masse, infatti non ne ha alcun bisogno. Peccato.

In conclusione ho il piacere di aggiungere a quelle già esistenti una nuova teoria: non è mia ma di una bambina di scuola elementare che al temine del mia spiegazione, alla domanda: ma allora che cos’è Castel del Monte?
Mi ha risposto: forse l’hanno costruito così, con otto torri, perché così potevano suicidarsi otto persone contemporaneamente!
Magari ha ragione lei.

Giampaolo Nanula